Altidona
Il comune di Altidona sorge a circa metri 230 di altezza sul livello del mare, nella regione Marche in provincia di Fermo e conta circa 3.000 abitanti...[more]
Il comune di Altidona sorge a circa metri 230 di altezza sul livello del mare, nella regione Marche in provincia di Fermo e conta circa 3.000 abitanti.
Altidona sorge su una rilassante collina e domina dall'alto la porta di ingresso alla Valle dell'Aso . Nel suo territorio ci sono circa 3 km di spiaggia che le danno una connotazione turistica balneare con attività ricettive all'aria aperta. La sua economia si basa prevalentemente sull' agricoltura e sul turismo balneare.
Le sue origini risalgono al popolo dei Piceni. Le remote origini vengono testimoniate da vestigia romane nella località di Villa Montana, risalenti all'epoca delle guerre puniche.
In età romana vi sorgevano numerose ville con vista sul mare come quella di Barbula, noto produttore di vino palmense.
Nell'alto Medioevo i monaci Farfensi e Benedettini di Monte Cassino vi fondano chiese e castelli. Nel XII sec. gli insediamenti sparsi vengono abbandonati e gli abitanti danno vita ad un nuovo castello intorno alla pieve di Santa Maria e San Ciriaco (patrono di Altidona festeggiato l' 8 Agosto), trasferita sul colle dell'attuale paese.
Nei primi anni del novecento, in territorio comunale, è venuta alla luce una statua di Esculapio, di fattura greca, fatta risalire al III secolo a.C. Nel secolo XI appartenne all'abbazia di Montecassino (nella porta di bronzo della sua Basilica, sec. XII, figura Altidona), prima di passare a quella di Farfa.
La sua storia è strettamente legata a quella di Fermo. Nel 1507 figurava tra i suoi castelli di secondo grado. Il suo passato è ricco di vicende che ne testimoniano il carattere bellicoso e ribelle. Conobbe il saccheggio del governo napoleonico e nel 1860 il 90 per cento degli elettori votarono per l'annessione all’Italia.
Fermo
La Città di Fermo, celebre ed insigne per antichità, per nobiltà, per gloria delle lettere, delle armi, dei fatti, delle gesta,...[more]
"La Città di Fermo, celebre ed insigne per antichità, per nobiltà, per gloria delle lettere, delle armi, dei fatti, delle gesta, dalla quale anche l'intera Regione Picena si scelse che fosse denominata Marca Fermana… "
Fermo sorge alle pendici del colle Sabulo (319 ms.l.m.), dominato dalla mole della Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta; dista 6 km da Porto San Giorgio e 40 km da Macerata e praticamente equidistante da Ascoli Piceno (67 km) e da Ancona (68 km), si sviluppa interamente su un'area collinare, caratterizzata da un piccolo spazio superiore pianeggiante corrispondente all’acropoli. Il centro storico, cinto da mura quattrocentesche, è rimasto identico a quello del Settecento, con alcuni non significativi rifacimenti di singoli strutture.
Scavi archeologici condotti a Fermo, in tre distinte aree, hanno restituito materiale funerario risalente sino ai secoli IX-VIII a.C., appartenente alla tipologia proto-etrusca, tanto che gli studiosi hanno definito l'area di Fermo un’isola culturale villanoviana. Colonia romana nel264 a.C., Fermo partecipa a varie campagne di guerra, ed i suoi abitanti ottengono la cittadinanza romana nel90 a.C. Annessa al regno longobardo, e poi Libero comune nel 1199, conobbe successivamente l'avvicendamento di diverse signorie. Divenne il centro ed il capoluogo della “Marca fermana”, un'ampia area che si estendeva dal Musone ad oltre Vasto (Chieti) e dagli Appennini al mare.
" …come un tempo veniva chiamato Fermo Piceno, così in altri tempila Marcafu detta Fermana, essendo Fermo la prima Città che in questa provincia esistesse "
Il motto della città è Firmum firma fides (che, tradotto dal latino, significa Fermo città di ferma fede) seguito da Romanorum Colonia (Colonia dei Romani in latino; onore guadagnato dalla città grazie alla fedeltà assicurata ai Romani nella prima e nella seconda guerra punica. Dal 1336, la città di Fermo era talmente potente che correva il detto: "Quando Fermo vuol fermare, tutta la Marca fa tremare".
Porto San Giorgio
Porto San Giorgio, ridente cittadina della provincia di Fermo di circa 16.000 abitanti, situata nella parte sud della costa marchigiana,...[more]
Porto San Giorgio, ridente cittadina della provincia di Fermo di circa 16.000 abitanti, situata nella parte sud della costa marchigiana, precisamente all' interno del territorio del comune di Fermo.
Il comune di Porto San Giorgio, offre ogni tipo di servizio primario e secondario sia per il cittadino stagionale che annuale. La storia di Porto San Giorgio ai più conosciuta, inizia sin dall' epoca delle popolazioni indigene dei Piceni e successivamente dall' epoca romana insieme alla vicinissima Fermo.
In epoca medievale Porto San Giorgio divenne uno dei castelli principali del luogo, partecipando in oltre alla famosissima Cavalcata dell'Assunta. Verso la metà del settecento, Porto San Giorgio (all'epoca Castel San Giorgio) venne considerato un territorio ben distinto da Fermo conquistando una piccola autonomia dal vicino Castello.
Durante la prima metà dell’ottocento Porto San Giorgio fu in oltre meta di soggiorno del fratello di Napoleone Bonaparte, Girolamo Bonaparte che ordinò la costruzione in stile impero della ormai nota e visitatissima Villa Bonaparte, ricca di altorilievi, bassorilievi, affreschi, mobili antichi e un ampio parco nel cuore della cittadina.

Ad oggi Porto San Giorgio appartiene ad una delle mete più esclusive delle Riviera Adriatica, con una piacevole vegetazione a ridosso del mare, i numerosi intrattenimenti, l'elevata qualità gastronomica in quasi tutti i locali ricettivi e la sempre e più richiesta vellutata spiaggia di sabbia.
Porto Sant'Elpidio
Porto Sant'Elpidio è un comune istituito nel 1952, dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è per questo che la sua storia è abbastanza breve, anche se...[more]
Porto Sant’Elpidio
Porto Sant’Elpidio è un comune istituito nel 1952, dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è per questo che la sua storia è abbastanza breve, anche se sono stati ritrovati diversi reperti archeologici, che risalgono all’ultimo periodo Etrusco e che attestano che già in quel periodo storico il luogo era abitato e conosciuto.
In alcune vecchie mappe navali risala lenti all'epoca medioevale, 1500-1600 viene segnalata la presenza del paese sulla costa, col nome di "Porto San Lupidio". Agli inizi del Novecento la costruzione del Concimificio FIM ha creato un notevole incremento della produzione e dell'economia locale, che precedentemente era basata soprattutto su pesca ed agricoltura, anche se il “grosso” dello sviluppo economico risale agli anni ’60 e ’70 quando la crescita di alcuni settori manifatturieri (tipo il calzaturiero) hanno fatto sì che ci fosse un forte afflusso di immigrati alla ricerca di un lavoro sia dalle regioni meridionali dell’Italia e successivamente da altri paesi tipo Cina, India e Nord Africa.Negli ultimi anni sta’ conoscendo un forte incremento dell’attività turistica balneare.








